La mia applicazione Fast&Tutor è stata recensita sul Corriere Della Sera. Non vi nascondo la mia soddisfazione nel leggere l’articolo. Sebbene molto sintetico c’è l’esplicito riferimento al punto di forza di Fast&Tutor, ovvero che è una app gratuita che tutti possono usufruire sul proprio terminale Apple.
Vi ricordo che il link diretto per scaricarla dall’Appl Store in modo completamente gratuito si trova qui.
In questo momento stò lavorando a dei miglioramenti dell’app e allo sviluppo anche di una versione a pagamento che inglobi nuove funzionalità interessanti per gli utenti. Stay tuned perchè le idee che sono sul tavolo sono molto belle.
Qui di seguito la parte iniziale dell’articolo sul Corriere Della Sera:
TUTOR E AUTOVELOX-Fast And Tutor è un’app gratuita che monitora in tempo reale la velocità media nella tratta fra le due “barriere” Tutor e consiglia quella da tenere per non superare la media consentita. Fast & Tutor è disponibile gratuitamente su App Store. Per i “device android e IOS c’è Tutor Autostrade, simile a Fast And Tutor e a costo zero…
Per chi è rimasto appassionato di questo argomento seguendo qui il primo articolo, devAPP mi ha pubblicato la seconda parte in cui viene descritto passo passo il tutorial pratico che ho realizzato: MGCryptor Tutorial.
Se vi piace l’argomento, vi invito a commentarlo ed animare la discussione. Solo così possiamo “tutti” accrescere la nostra conoscenza.
Rimanete sintonizzati sul blog, perchè potrebbe esserci un seguito che non riguarda in modo specifico solo lo sviluppo della crittografia in ambiente iOS, ma anche su quello di sistemi embedded.
Se è vero come è vero che Samsung ci sta lavorando… come fa Apple a rimanerne fuori ?
Non si tratta di indiscrezioni, ma di una conferma ufficiale: un dirigente Samsung ha rivelato che l’azienda coreana sta lavorando ad un progetto che le permetterà di entrare nel mondo dei dispositivi di computazione indossabili, senza tuttavia andare a dettagliare le possibili caratteristiche degli eventuali prodotti.
Secondo quanto riferisce il sito di informazione Bloomebrg, Samsung è anch’essa al lavoro per sviluppare uno smartwatch per entrare in diretta competizione con Apple. Il colosso coreano, per voce dell’executive vice president della divisione mobile, Lee Young Hee, ha affermato: “Stiamo lavorando sodo per essere preparati. Stiamo realizzando prodotti per il futuro e un orologio è di certo uno di essi”.
Da qualche tempo circola nel settore della tecnologia il concetto di “smartwatch” ovvero un orologio da polso con funzioni di connettività e capacità computazionali, con la possibilità di interconnettersi con altri dispositivi ed interagire con essi in varie possibili modalità. Secondo varie indiscrezioni, suffragate da una serie di brevetti depositati presso l’USPTO, pare che Apple sia attualmente al lavoro per realizzare un prodotto basato su questo concetto, che potrebbe vedere la luce nel corso del 2013.
Il mercato dei dispositivi di computazione indossabili è un terreno ancora inesplorato, ma con un valore potenziale piuttosto elevato. E’ quindi abbastanza verosimile supporre che le principali realtà che attualmente già battagliano su altri mercati consumer vogliano prepararsi al meglio per presidiare un settore che diventerà particolarmente vivace e popolato negli anni a venire, sempre più di pari passo con il progresso tecnologico e la miniaturizzazione dei componenti elettronici.
Continua la mia collaborazione con il team di devAPP e sono qui a segnalarvi l’uscita del mio secondo Tutorial che ho sviluppato con la collaborazione del team di devAPP:
Ci sono alcuni interrogativi da porsi quando si affronta il tema della crittografia nello sviluppo di applicazioni iOS:
Qual è l’obiettivo di questa encryption?
Se tu stai tentando di nascondere il traffico tra 2 punti da qualcuno che ha entrambi i devices, questi possono jailbrekkare l’iPhone e leggere il messaggio dopo che è stato decifrato.
Se tu hai una password embeddata da qualche parte nella tua applicazione, (sempre tramite il jailbreak) questa può essere letta e quindi poi decifrare i messaggi sarà un gioco da ragazzi
Quindi, qual è il problema che stai tentando di risolvere ?
Chi sono i tuoi avversari negli attacchi e quali sono i loro obiettivi ?
Non puoi proteggere un sistema senza sapere queste cose.
Non voglio rovinarvi la sorpresa, se siete interessati continuate pure la lettura su sito di devAPP e mi raccomando di chiedere qualsiasi cosa possa essere necessaria per chiarire l’argomento.
Magari non tutti conoscono cos’è il MYO creato da Thalmic Labs, che non è ancora disponibile sul mercato, ma è in preordine a 149$. In questo articolo di Saggiamente c’è una breve descrizione.
Sono stato incuriosito immediatamente da questo articolo, appena ho iniziato a leggerlo ho pensato subito al “connubio” con il presunto iWatch, ma poi ho visto il video e guardando dove occorre indossarlo per far riconoscere le gesture al dispositvo, mi sono quasi ricreduto: non credo sia possibile o comodo indossare un iWatch in quella posizione.
Quello che mi piacerebbe pensare è che Apple, al contrario, ci stia già pensando e riesca (magari unendo le forze di Thalmic Labs) ad integrare questa tecnologia in modo efficace nel suo futuristico iWatch.
Questa non è una buona notizia purtroppo, ma mi sento in dovere di indicarla per il bene di tutti.
Un rapporto pubblicato da McAfee parla chiaro: il malware per smartphone è cresciuto in maniera esponenziale, complice anche la guardia molto bassa che gli utenti tengono sul proprio dispositivo. Ma anche in ambito PC non va molto meglio. Ecco un riassunto delle problematiche relative all’ultimo trimestre.
L’articolo originale e completo lo trovate a questo link.
Il sito web Appleinsider ha scovato la documentazione relativa ad una richiesta di brevetto da parte di Apple avanzata nel mese di agosto 2011 e legata a quello che potrebbe essere l’incarnazione del fantomatico smart watch della Mela, altresì conosciuto con il nome di iWatch.
Dalle immagini della documentazione, così come nelle note esplicative, si evince che Apple ha in mente (anche se l’evoluzione del progetto potrebbe aver imboccato altre strade) un dispositivo simile ad un braccialetto più che ad un vero e proprio orologio, dotato di un display flessibile capace di circondare interamente il polso dell’utente.
La Mela, in particolare, avrebbe indagato la possibilità di realizzare il dispositivo sulla base dei braccialetti a schiaffo, o slap band, che tanto andavano di moda tra i giovani più di qualche anno fa. Si tratta di braccialetti costituiti da una listella di metallo opportunamente sagomata che una volta sbattuti sul polso si richiudono completamente attorno ad esso evitando di poter scivolar via o cadere.
L’idea di Apple sarebbe quindi quella di usare una listella in metallo come “anima”, attorno alla quale collocare circuiteria logica, display flessibile e batteria. Il braccialetto sarebbe poi provvisto di tecnologie di comunicazione wireless per collegarsi ad altri dispositivi, come ad esempio uno smartphone, ed interagire con essi o diventarne un’estensione.
Questa impostazione progettuale consentirebbe di realizzare un dispositivo adatto alla misura del polso di chiunque, grazie all’impiego di un sensore capace di riconoscere il punto di chiusura del braccialetto per riadattare opportunamente gli elementi presenti a schermo. Il dispositivo potrebbe inoltre essere corredato di sistemi di energia a celle solari o basati sul movimento del polso per alimentare il braccialetto/orologio.
Che si tratti o meno della reale incarnazione di iWatch non lo sapremo fino al momento del suo debutto sul mercato, ma una cosa è certa: lo smart watch di Apple è molto più che una semplice ipotesi.
Il sito web The Verge ha individuato una falla di sicurezza abbastanza fastidiosa presente nel sistema operativo iOS 6.1 di Apple, che permette di scavalcare il codice di sicurezza nel lock screen di iPhone ed accedere a contatti, messaggi vocali e album delle fotografie.
Il metodo per aggirare il lock screen è stato documentato in un video. Sarebbe sufficiente effettuare una chiamata al numero d’emergenza ed annullarla repentinamente mentre si preme il pulsante d’accensione del telefono per un paio di volte.
Ciò consente di accedere alla rubrica dei contatti, che possono essere non solo visionati ma anche modificati, all’archivio dei messaggi vocali che possono essere quindi ascoltati e anche all’album delle foto, navigabile se si prova ad aggiungere una foto ad un contatto della rubrica. Attualmente sembra che questa falla non permetta di accedere all’email, al browser web o ad altre applicazioni.
Una vulnerabilità simile era stata individuata nella versione 4.1 di iOS, successivamente risolta con l’aggiornamento 4.2. Attualmente Apple non ha ancora rilasciato una posizione ufficiale sul problema, che tuttavia dovrà essere risolto in tempi rapidi data la sua gravità.
Dopo il New York Times, anche il Wall Street Journal conferma che Apple sta progettando uno smartwatch da lanciare entro il 2013.
Quello che è stato già ribattezzato iWatch potrebbe essere la vera sorpresa del 2013 targato Apple. Un orologio intelligente dotato di sistema operativo iOS e capace di integrarsi con l’iPhone per visualizzare notifiche, SMS, chiamate in arrivo e tanto altro. Secondo il Wall Street Journal, Apple e Foxconn starebbero già da tempo vagliando diverse ipotesi per la realizzazione di questo iWatch, e la scelta definitiva sarebbe ricaduta su un orologio realizzato completamente in vetro Gorilla Glass. Un tipo di vetro lavorato appositamente per questo dispositivo e capace di resistere ad ogni tipo di urto o caduta.
Con questa mossa, Apple potrebbe anticipare la diretta concorrenza, dato che per molti analisti il futuro del mobile passerà proprio per gli smartwatch. La società di Cupertino ha già diversi brevetti dalla sua, e soprattutto un sistema operativo capace di creare un’integrazione perfetta tra i vari dispositivi.
Sono anni che non mi compro un orologio nuovo, questo non me lo farò scappare